Tutto iniziò con Rossi Antonio (alias Tonino), classe 1898, il quale acquistò dei terreni e, nel loro perimetro, piantò negli anni ’20 il vitigno Sangiovese.
Successivamente, il figlio Rossi Piero David (alias “Sette Cervelli”), classe 1923, perito agrario e reduce da un’esperienza come fattore, fondò l’Azienda Agricola Ferraia. Negli anni ’60 avviò una piantagione di Sangiovese con alcuni cloni ancora oggi presenti, modificando la produzione da quantitativa a qualitativa.
Negli anni ’80, Rossi Antonio, classe 1954, affiancò il padre per ottenere un prodotto distintivo, convertendo la commercializzazione da cisterne/damigiane a un imbottigliato di elevata qualità. Il risultato, verso la fine degli anni ’90, fu il rosso “L’Argillaio” (By RossiA), ancora oggi in produzione, affiancato dal nuovo bianco “Terra Bruna” (By RossiA), ottenuto da uve di Pinot Grigio.
Oggi, affianco mio figlio Rossi Francesco, dottore in Agraria, per traghettare l’azienda verso nuove sfide: la valorizzazione dei terreni storici, l’innovazione sostenibile e l’internazionalizzazione, mantenendo intatta l’identità di un vino che lega tre secoli di passione.
Dalla terra all’etichetta, una tradizione che evolve.
